BUFFET INFORMALI, ORARI DIVERSI E PIATTI SPECIALI CHE NON RICHIEDONO ORE IN CUCINA
Ci vediamo da tè o da me? Quante volte hai pronunciato questa frase! E sono tantissime le persone che hanno riscoperto il piacere di aprire le porte di casa loro, per piccola che sia, all'allegria e al buonumore degli amici di sempre. Un po' per la voglia di stare insieme lontano dal frastuono e dalla confusione, un po' per sfuggire ai prezzi esorbitanti di ristoranti e locali alla moda. Eppure stare in casa non significa rinunciare alla buona cucina e al divertimento. Anzi. Oggi esistono tante possibilità per organizzare una cena gustosa e mori dagli schemi, senza spendere un capitale. Per esempio, puo proporre ai tuoi ospiti piatti nuovi ed esotici oppure, se ami la tradizione, farti aiutare dai tuoi amici (o dalla mamma) a cucinare le pietanze più prelibate delle loro zone d'origine. Se, invece, vuoi trascorrere una domenica diversa, invita tutti per uno slunch, l'ultima moda arrivata dagli Stati Uniti, che ha già soppiantato il brunch. Oppure, per concludere in bellezza un pomeriggio di shopping, stupisci le tue amiche organizzando un high tea. Infine, se ti piace la confusione, di ai tuoi amici di venirti a trovare la domenica. L'orario? Libero, come si addice a un perfetto open day.
Tutti da me per uno
slunch
di che si tratta
dalle 18 alle 23
Non
va confuso con l'aperitivo, nemmeno nell'accezione più moderna dell'happy hour,
che spesso sostituisce la cena. Lo
slunch (il termine deriva dalla fusione dei termini inglesi supper,
cena, e lunch, pranzo) prevede
pietanze più sostanziose. Dato che, alla fine, è una specie di buffet,
preferisci piatti facili da mangiare in piedi, chiacchierando:
torte salate, sformati di verdure, paste fredde e calde, pizze, polpettine,
verdure cotte e insalate. Insomma una vera e
propria cena che mischia un po' i sapori e che può essere consumata in un
orario più elastico. L'ideale quindi, per trascorrere una serata piacevole e
informale, con la certezza di mettere d'accordo il palato di tutti. Per
quanto rigurda le bevande, procurati vino
rosso e bianco e, magari, uno spumantino, che
piace sempre molto.
Bene anche birra e sangria. Infine, non
dimenticarti di chi è astemio: oltre all'acqua, naturale e frizzante,
servi bibite e cocktail analcolici.
L'INVITO Basta una telefonata informale.
IL SEGRETO DEL SUCCESSO
Organizzati bene in anticipo: sistema in
tavola tutti i piatti freddi e le bevande e porta all'ultimo momento
soltanto le pietanze da
gustare calde.
Come apparecchiare
Sistema
ordinatamente su un tavolo coperto con
un bella tovaglia, piatti, bicchieri, posate e bottiglie di
acqua e di vino. Scegli pietanze calde e
fredde, salate e dolci, adatte alla stagione e portale in tavola tutte
insieme.Poi lascia che ognuno si serva da solo.
un tè speciale
high tea
di che si tratta
dalle 17 alle 20
È la versione più robusta del classico tè inglese delle cinque, nata in Scozia verso la metà del '700, nelle case e ne locali frequentati dalla classe lavoratrice. Che, in questo modo, consumava l'unico vero pasto della giornata: quello che univa tè pomeridiano e cena. Oggi l'high tea è diventato una tradizione in tutta la Gran Bretagna, tanto che anche i ristoranti più eleganti lo propongono ai propri ospiti. Bevendo la classica tazza di tè (in tutte le sue varietà, dalla più tradizio-nale alla più esotica e profumata) si consuma un vero pasto: aperitivi e snack salati, tramezzini, ma anche biscotti al burro (come i famosi shortbread pasta-frolla) e torte a volontà. In estate, puoi servire il tè freddo anziché caldo, accompagnato magari anche da una torta gelato. Ricordati che per preparare un tè freddo perfetto, bisogna mettere in infusione il tè per 12 ore in acqua fredda, poi filtrarlo: solo cosi sarà limpido e aromatico.
L'INVITO
Per organizzare un incontro informale tra amiche - i maschi in genere non amano molto il tè - basta una telefonata. Se, invece, vuoi dare al pomeriggio un tono più formale, scrivi gli inviti e spediscili due - tre settimane prima della data fissata. In questa versione più raffinata, l'high tea è perfetto, per esempio, per festeggiare battesimi e cresime.
TRUCCO PERCHÉ RIESCA
Prepara diversi tipi di miscele e non dimenticare tè deteinato e verde, oggi tanto di moda. Dopo aver predisposto tutto, rilassati e goditi il pomeriggio.
COME APPARECCHIARE
Utilizza una tovaglia classica e disponi sulla tavola, oltre a tazze (anche scompagnate) le cucchiaini, vassoi e alzatine con snack salati.torte e pasticcini. Il tè (in foglie) va preparato nella teiera. Metti in tavola zucchero bianco e di canna e non dimenticare il bricco del latte e le fette di limone.
un profumato menu
etnico
di che si tratta
dalle 20 alle24
Per creare la giusta atmosfera, apparecchia con cura la tavola e disponi nella stanza candele e incensi. Per preparare le pietanze, puoi utilizzare gli ingredienti esotici che ormai si trovano in tutti i supermercati, dal riso basmati al cuscus. Se prevedi di cucinare un cibo piccante, come il pollo al curry, non eccedere con le spezie, perché potrebbero non piacere a tutti, e accompagnalo con riso pilaf, che aiuterà a mitigare i sapori forti. Metti comunque in tavola miscele di spezie e peperoncino: chi vuole potrà aggiungerle direttamente nel proprio piano. Per quanto riguarda le bevande, oltre all'acqua gasata e non, ricorda che, in genere, la birra si sposa bene con i sapori esotici. Quanto al vino, fatti consigliare al momento dell'acquisto.
L'INVITO
Puoi avvertire i tuoi amici per telefono o anche con un sms.
IL TRUCCO PERCHÉ RIESCA
Se non hai tempo di cucinare, punta su un piatto unico a base di carne o pesce, accompagnato da riso o cuscus. Ti consigliamo di provare la ricetta in anticipo, per non rischiare brutte figure. Per un invito informale ed estemporaneo, invece, al posto della solita pizza, puoi comprare per tutti il kebab turco, un panino arabo ripieno di carne speziata e verdure.
Come apparecchiare
Scegli una tovaglia coi colori delle spezie o, in alternativa, un grande pareo, oppure usane una bianca e ravvivala con strisce di tessuto colorato (può bastare qualche scampolo di organza). Utilizza piatti colorati e bicchieri e ciotole in stile cinese o marocchino.
all'insegna della libertà
open day
di che si tratta
dalle 10 alle 22
è l'ultima moda nelle capitali europee: chi lo organizza apre la propria abitazione agli amici per tutta la domenica, dalla mattina alla sera. Naturalmente, perché la giornata riesca e non si trasformi in una sfacchinata per la padrona di casa, ognuno deve fare la sua parte, contribuendo a portare cibi e bevande per sfamare e dissetare tutta la compagnia. Chi passa di mattina può penare, per esempio, brioche e marmellate, chi fa un salto intorno all'ora di pranzo, un'insalata o un piatto di pasta fredda, mentre gli invitati del pomeriggio possono contribuire con pasticcini e gelato. Naturalmente, una buona organizzazione da parte tua è fondamentale, per evitare di ritrovarti con otto torte e neppure un secondo. Inoltre, per far fronte alle emergenze (l'amica che doveva portare la quiche si è ammalata all'ultimo minuto o il numero degli ospiti è lievitato all'improvviso) tieni pronto qualche piatto jolly, adatto a ogni momento della giornata, come panini al latte imbottiti e torte salate. Il bello dell'open day è che non ci sono regole: chi arriva si siede dove vuole, si serve al buffet e partecipa alla conversazione in modo assolutamente informale, alzandosi di tanto in tanto per mangiare qualcosa. Non c'è bisogno di apparecchiare la tavola: basta tenere il buffet in ordine e rifornito.
L'INVITO
Per avvertire tutti va bene una "catena telefonica" tra amici. Chi accetta l'invito, deve dire a che ora pensa di passare e, se desidera contribuire ai "rifornimenti", comunicare per tempo che cosa intende portare.
IL TRUCCO PERCHÉ RIESCA
L'idea è molto carina, ma c'è il rischio che la giornata si trasformi in un disordinato bivacco. Per evitarlo, basta qualche accorgimento. Rifornisciti di sacchetti per la spazzatura grandi e, ogni tanto,passa e raccatta piatti e bicchieri vuoti lasciati in giro dai tuoi ospiti. Per evitare di consumare in un attimo tutta la scorta, puoi chiedere ai tuoi amici di scrivere sul loro bicchiere il nome con un pennarello. Ogni tanto riordina il tavolo del buffet, porta via i vassoi vuoti e rifornisci con nuove scorte. Infine, fai un bell'approvvigionamento di bottiglie: bibite, birra, vino fresco e acqua minerale non devono mai mancare.
Come apparecchiare
L'open day non prevede una vera e propria apparecchiatura. Predisponi un tavolino di servizio o un carrello con piatti, bicchieri, tovaglioli e posate di carta in abbondanza. Per il tavolo del buffet( può essere in salotto , in cucina o, secondo la stagione, in terrazza o in giardino) utilizza una tovaglia o una striscia semplice ma carina e aggiungi qualche piacevole decorazione floreale.
tradizioni da riscoprire con il pranzo
regionale
di che si tratta
dalle 13 alle 15
Vuoi dare un tocco in più a una simpatica riunione fra amici? Il pranzo regionale fa al caso tuo, sopratutto se le persone che frequenti abitualmente provengono da diverse regioni. Il segreto di un invito di questo tipo è quello di riuscire ad abbinare gusti e tradizioni differenti in modo armonico. Non è difficile: chiedi alle tue amiche che arrivano da altre zone d'Italia di passarti una ricetta tipica (per esempio quello che cucinava la nonna nei giorni di festa) o meglio ancora, di aiutarti a prepararla. Il giorno ideale è la domenica, cosi hai tutto il sabato a disposizione per fare la spesa e cucinare con calma. Se hai un amico che si intende di vini, raccontagli il menu e chiedigli di aiutarti a scegliere il vino (o i vini) più adatti. Scommettiamo che un normale pranzo domenicale tra amici si trasformerà in una riunione piacevole e, soprattutto, golosa? Inoltre, per gli appassionati di cucina, sarà l'occasione buona per scambiarsi ricette di famiglia e consigli enogastronomici.
L'INVITO
Fai un giro di telefonate per proporre il pranzo e chiedi ai tuoi amici se vogliono aiutarti a cucinare o portare qualcosa di pronto, per esempio un dolce. Poi ricontatta tutti per fare il punto della situazione, confermando in quanti sarete e verificando il menu.
IL TRUCCO PERCHÉ RIESCA
I tuoi amici non sanno cucinare e tu non hai tempo di preparare da mangiare per tutti? Non rinunciare all'idea di un pranzo regionale: chiedi a ciascuno di loro di portare un formaggio o un salume tipico della sua zona. Incarica qualcun di pensare al vino e occupati personalmente dell'acquisto di vari tipi di pane artigianale, grissini, marmellate e mieli da abbinare ai vari formaggi. Per concludere, prepara una bella macedonia, da servire con il gelato
COME APPARECCHIARE
Per un pranzo semplice e conviviale come questo, prepara la tavola (anche in cucina, se hai un tavolo grande) in modo tradizionale: tovaglia bianca. piatti e posate "normali". Se ti è possibile, completa con bicchieri trasparenti da acqua e da vino, perché quest'ultimo in un pranzo regionale è un elemento importante.
A cura di Maria Chiara Locatelli
Testi di Federica Berger
Consulenza di Barbara Ronchi Della Rocca, scrittrice ed esperta di galateo, e Adriana Pini, esperta di catering
tratto dalla rivista TU