Uniti,
anzi attaccati, anzi appiccicati: sono i partner delle coppie che
non vivono l'uno senza l'altra, che non potrebbero neanche
immaginare la loro vita senza la loro dolce metà. Neppure quando
l'altro non è poi così dolce, ma li fa continuamente arrabbiare o
soffrire. Ci sono coppie che passano il tempo a litigare, eppure si
sentirebbero perdute senza il partner. Il desiderio di stare
uniti non sempre nasce dall'amore ma anche dalla paura di stare soli
e dall'esigenza, spesso inconscia, di trovare qualcuno a cui
aggrapparsi perché non ci si reputa in grado di reggersi sulle
proprie gambe. Senso di insicurezza e mancanza di autostima portano
a ricercare nell'altro le qualità di cui ci si sente mancanti. Così,
quando pare di aver trovato la persona giusta, se si riesce ad
agganciarla non la si molla più.
LA DIPENDENZA UNISCE E SOFFOCA In molti campi, ma specialmente in amore, le
scelte si fanno a livello inconscio, cedendo a magnetismi
sconosciuti che spingono irresistibilmente l'uno nelle braccia
dell'altro. Quando questa alchimia funziona, ognuno vede
nell'innamorato il completamento di se stesso, si sente forte,
sicuro, per la prima volta completo. All'inizio la storia è davvero
meravigliosa, ma non sempre le cose continuano nello stesso modo.
Quando a creare legame sono le mancanze interiori e i bisogni di
stabilità e sicurezza, il rapporto diventa patologico: ciascuno
riversa sull'altro le proprie aspettative e si aggrappa chiedendo di
essere aiutato e accudito. Non è amore, è dipendenza. Una volta
avviato con queste dinamiche, il rapporto si trasforma in una gabbia
che rinchiude al suo interno i due partner. Bloccato da meccanismi sempre uguali e
ripetitivi, l'amore diventa abitudine, noia, possesso, senza spazio
per un'evoluzione. Su questa routine spesso le coppie si accomodano,
anche dopo essersi accorte che il prescelto non possiede proprio
tutte le qualità inizialmente immaginate. Ma non importa: i difetti
e le differenze possono diventare il pretesto per interminabili
scontri. Lamentele e critiche sono dei collanti altrettanto forti
dei sentimenti di solidarietà, perché permettono di scaricare
aggressività e frustrazioni sentendosi nel proprio pieno diritto.
LA COPPIA SCOPPIA E cosa accade se uno dei due si stanca, o trova
un'altra persona che meglio garantisca i suoi bisogni? Oppure se uno
dei due cresce e matura e non avverte più questi bisogni che lo
tenevano legato all'altro? La coppia scoppia, nelle mille scintille
delle recriminazioni o nei fiumi in piena delle lacrime.
Chi non ha saputo evolversi dovrà partire alla
ricerca di un altro partner che lo sostenga e si manterrà
all'interno del solco della dipendenza. Ma in più avvertirà dentro
di sé l'ulteriore frustrazione del fallimento a cui è andato
incontro il rapporto. Questo può portarlo, nelle relazioni future,
a cercare di garantirsi ancora di più contro imprevisti e scossoni,
che sono poi gli eventi che potrebbero portarlo a crescere. Si
creano così questi circoli viziosi, a molti ben noti, per cui nella
vita inspiegabilmente si incontrano sempre partner del medesimo
stampo. Chi invece nel tempo è cambiato potrà perfino permettersi
di stare solo, almeno fino a quando andrà incontro a un nuovo
amore, come libera scelta.