Per
il più dolce dei tète-a-tète l’atmosfera sarà romantica, ma senza
esagerazioni:
luce
soffusa se non si osano le candele, musica di sottofondo a scelta, menù
speciale e apparecchiatura curata. Qualche fiore qua e là, ma appena un
accenno: con ogni probabilità lui arriverà dopo essere passato da un fiorista.
Se si dispone di un tavolo con un bel piano la tovaglia può anche non esserci,
sostituita da tovagliette singole all’americana che però saranno raffinate:
altrimenti una soluzione piacevolissima è la tovaglia bianca lineare e
geometrica, appoggiata su un’altra in tinta contrastante come i tovaglioli.
Piatti e bicchieri saranno in un’armonia di bianco e nero. Accanto ai dettagli
decorativi non vanno comunque trascurate le regole fondamentali che presiedono
alla corretta apparecchiatura della tavola: il tovagliolo si può posare sul
piatto; evitando però piegature fantasiose e limitandosi a sistemarlo con
semplicità; la forchetta va posta a sinistra del piatto, il coltello sta alla
destra, con il filo della lama rivolto verso il piatto. Alla destra del coltello
sta il cucchiaio con il lato concavo rivolto verso l’alto (ma se il vostro
ospite è francese sistemate il cucchiaio con la parte convessa rivolta verso
l’alto, come usa a casa sua). Sono regole che tutti conoscono, ma per
l’emozione può capitare di dimenticarle! Anche i bicchieri saranno in vetro
trasparente che lasci vedere il colore del vino che sarà stato certamente
scelto con cura. Se il pasto prevede un vino unico basteranno un bicchiere da
acqua e uno da vino, sistemati alla destra del piatto. A proposito di vino: non
dimenticate di servirlo alla temperatura giusta seguendo le indicazioni che il
più delle volte sono riportate sull’etichetta.