IL RITO DEL TÈ

L'ora classica per offrire un tè è fra le cinque e le cinque e mezzo, e in genere è una pausa piacevole che si fa tra amiche durante una partita di bridge o una canasta o anche solamente in un pomeriggio di sole chiacchiere. Il tè viene offerto in salotto e la padrona di casa dovrà preparare per tempo un carrello ricoperto con una bella tovaglietta con sopra la teiera, la zuccheriera, la lattiera, il piattino con le fette di limone e naturalmente piattini e posatine da dolci e i tovaglioli assortiti alla tovaglia.
La signora che, data anche l'ora, difficilmente avrà l'aiuto di una collaboratrice domestica, disporrà il carrello vicino alla sua poltrona e quando è il momento si scuserà con le amiche e andrà in cucina a preparare il tè. Se avete un bollitore elettrico lo sistemerete sul carrello evitando così di lasciare il salotto.
Ripreso il suo posto a sedere, la padrona di casa servirà
una per una le amiche riempiendo la tazza (mai fino all'orlo)
e offrendo a ciascuna limone o latte e zucchero a piacere
e naturalmente pasticcini, una torta e anche crostini salati. L'invito a un tè normale può essere fatto a voce, per
telefono o anche con un semplice biglietto scritto a mano, mentre per un tè impegnativo è necessario un biglietto da visita sul quale la padrona di casa aggiungerà alcune righe, abbastanza confidenziali, per comunicare l'invito, il giorno e l'ora.

 

Per ottenere una buona bevanda il tè dovrà essere di ottima qualità e preparato con tutti i crismi, e per questo oltre a un buon tè occorre una buona acqua, possibilmente senza calcare (se non l'abbiamo a portata di mano conviene eliminare il calcare facendola bollire più a lungo) e se dai vostri rubinetti arriva acqua contenente cloro, è opportuno usare quella minerale non gassata. Altra regola importante è adoperare la teiera giusta e qui purtroppo sono certa di dare un dispiacere a molte signore che quando invitano le amiche a prendere un tè vorrebbero "sfoggiare" la teiera d'argento che in genere fa bella mostra di sé in sala da pranzo; infatti per avere un buon tè la teiera non dovrà essere di metallo e quindi neanche d'argento, ma di porcellana, ceramica o terraglia. Del "servito" d'argento potremo adoperare invece la zuccheriera, i cucchiaini e naturalmente il vassoio.
Arriviamo ora alla preparazione vera e propria del tè. La teiera va sempre scaldata con un po' d'acqua bollente (meglio se con l'aggiunta di un pizzico di tè) che poi si eliminerà. Si procede mettendo nel recipiente un cucchiaino di tè per ogni tazza più uno per la teiera, quindi si aggiunge l'acqua che dovrà essere portata al punto di ebollizione, si incoperchia la teiera e dopo 3 o 4 minuti di infusione il tè è pronto per essere servito.

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