La prima regola è che sono i padroni di tavola ad assegnare i posti agli ospiti che non dovranno mai essere lasciati nell'imbarazzante posizione di scegliere da soli dove sedersi; la seconda regola è che quanto più il pranzo è formale, tanto più le regole da rispettare sono rigorose. Se il tavolo è di forma rettangolare e gli ospiti sono sufficientemente numerosi (ad es. dieci) i padroni di casa occuperanno i posti a capotavola.
 


In particolare la padrona di casa, se manca il servizio, occuperà il posto più vicino alla cucina; alla sua destra avrà l'ospite maschio di maggior riguardo (il più anziano, il più importante o il meno conosciuto) e alla sua sinistra il secondo per importanza. Allo stesso modo il padrone di casa avrà alla sua destra la signora di maggior riguardo e alla sua sinistra la seconda per importanza. Si alterneranno poi uomini e donne, con l'accorgimento di dividere le coppie.
 


 
Se i commensali sono otto, solo uno dei padroni di casa siederà a capotavola e avrà di fronte l'ospite più importante del suo stesso sesso. Secondo il galateo anglosassone a capotavola deve in questo caso sedere l'uomo, secondo il galateo latino, la donna. Se invece la tavolata è lunga, i posti d'onore sono al centro del tavolo e qui siederanno i padroni di casa e gli ospiti rispettando le regole di precedenza già esposte. Più ci si avvicina al fondo del tavolo meno diventano importanti i posti. Se si invita solo un'altra coppia, l'unica regola da rispettare è che il padrone di casa deve avere alla sua destra l'invitata.


 

Infine una finezza: se si invitano persone mancine bisogna cercare di farle sedere all'estremità sinistra del tavolo in modo da evitare loro imbarazzanti scontri di gomito con il vicino.

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