Pochi e semplici ingredienti: uova, latte, zucchero e panna fresca, si trasformano nei   dessert   più amati.

Dalla ricetta di base, con l’aggiunta di frutta; sciroppi, aromi, spezie e cioccolato, si ottengono infinite varianti di gusto. In più, essendo i gelati e i sorbetti molto malleabili, si prestano ad assumere forme diverse sempre nuove e fantasiose.

  Gelato alla crema (ricetta base)

PREPARAZIONE: 40 MINUTI FACILE

Per 500 g di gelato

1Versate mezzo litro di latte in un pentolino, unite un baccello di vaniglia e portate a ebollizio­ne. Togliete subito dal fuoco, coprite e fate riposare per 15 minuti .

3 Versate il latte, filtrandolo da un colino, in un recipiente con beccuccio. Unite al latte 4 tuor­li, 150 g di zucchero e mesco­late con una frustina .

 3 Versate a filo il latte (che avrete fatto intiepidire) conti­nuando a mescolare, immergete il recipiente in un bagno-maria, ponete tutto su fuoco basso e, sempre mescolando, fate cuocere la crema senza

mai farla bollire per una decina di minuti.

4 Quando la crema vela il cuc­chiaio toglietela dal bagnoma­ria, versatela in una ciotola e lasciatela raffreddare, mesco­lando ogni tanto per evitare che in superficie si formi una pellicina dura.

5 Montate leggermente 200 g di panna fresca e aggiungetela alla crema fredda incorporan­dola a poco a poco; quindi co­prite la ciotola e tenetela in fri­gorifero fino al momento di preparare il gelato.

6 Versate il composto nella gelatiera e mettetela in funzio­ne facendola girare finché il gelato sarà mantecato: occorre­ranno circa 20 minuti con la gelatiera elettrica, da 40 a 50 minuti con quella manuale.

 

GELATO AL  CIOCCOLATO

Seguite punto per punto la ricetta per la preparazione del gelato alla crema con l’unica differenza che dovrete aggiungere allo zucchero 70-100 g di cacao amaro. Preparate la crema secondo la ricetta di base e mescolatevi 150g di mandorle sbucciate. Frullate il tutto e versate nella gelatiera.

  Gelato alla stracciatella

Procedete secondo la ricetta base del gelato alla crema e quando il gelato sarà quasi pronto unite, direttamente nella gelatiera, 60 g  di cioccolato fondente tritato.

Gelato al caffè

Aggiungete alla crema della ricetta base un paio di cucchiaini (25-30 g) di caffè solubile prima stemperato in poca acqua calda e mescolate bene con una frusta. Versate il composto nella gelatiera e fatelo mantecare.

SEMIFREDDO AL CIOCCOLATO

Spezzettate 200 g di ciocco­lato da copertura in una casse­ruola, unite 2 cucchiai di rum, mettetelo a bagnoma­ria su fuoco basso e fatelo sciogliere, mescolando con un cucchiaio di legno. Togliete dal fuoco e fate intiepidire (atten­zione che non si raffreddi troppo, addensandosi).

Sgusciate 4 uova mettendo i soli tuorli in una terrina e 2 soli albumi in un altro recipiente. Unite ai tuorli 150 g di zucche­ro e, con una frusta a mano elettrica, montateli finché otter­rete un composto gonfio e spu­moso, quasi bianco. Lavate la frusta e montate a neve densa prima 200 ml di panna in una terrina gelata (foto 2) e poi gli albumi. Mescolate quindi con la crema di tuorli il cioccolato fuso, poi unite la panna (meno qualche cucchiaio), e infine ag­giungete delicatamente gli al­bumi, sollevando la massa dal basso verso l’alto, per non smontarli.

Prendete uno stampo qua­drato da semifreddo (che avrete tenuto nel freezer per almeno mezz’ora prima di utilizzar­o), ungetelo leggermente con olio di mandorle e versatevi metà del composto; adagiatevi 150 g di pan di Spagna (meglio se di forma rettangolare) tagliato a fettine, mettendole ben ravvicinate in modo da for­mare uno strato compatto. Spennellatele con una pennel­lessa intinta nel rum (foto 3), poi versate sul pan di Spagna la crema rimasta.Mettete il recipiente in free­zer per 5-6 ore, poi sformatelo e decorate il semifreddo con fo­gliette di cioccolato e ciuffetti di panna (utilizzando quella tenu­ta da parte).

  COPPA DI GELATO AL MANDARINO

Lavate 4 mandarini non trat­tati, grattugiatene delicatamente la scorzetta senza intaccare la parte bianca amara, unitela a 3 cucchiai di zucchero e poi spre­meteli. Sciogliete 20 g di burro in una casseruolina a fuoco basso, aggiungete lo zucchero profumato al mandarino, alzate la fiamma e lasciate leggermente caramellare. Riscaldate il succo dei man­darini, unitelo al caramello e proseguite la cottura sino ad ot­tenere una salsa dalla consi­stenza sciropposa. Suddividete 500 g di gelato di crema (vedi ricetta base a p. 59) in 4 coppe, versate in ciascuna un po’ di salsa al manda­rino, calda o tiepida, e profu­mate con uno spruzzo di liquore all’arancia.

  Gelato allo zabaione con uvetta

Per un kg di gelato

Lavate 100 g di uvetta in acqua calda, asciugatela, poi trasferitela in una ciotola e bagnatela con mezzo bicchiere di Marsala all’uovo, lasciandola ben ammorbidire.

2 Mettere in un polsonetto 6 tuorli, unite 150 g di zucchero e, con la frusta, continuate a la­vorarli finché risulteranno ben spumosi, quindi diluiteli lenta­mente con mezzo bicchiere ab­bondante di Marsala.Trasferite il recipiente sul fuoco e, cuocendo a bagnomaria, continuate a sbattere con la frusta, finché la crema non si sarà addensata (occorreranno circa 10 minuti).

3 Nel frattempo, in un altro recipiente, fate scaldare 5 dl di latte con un dl di panna, nella quale avrete in precedenza di­luito 2 cucchiai di miele. To­gliete dal fuoco e unite il com­posto allo zabaione che avrete tolto dal fornello. Mescolate con cura, usando un cucchiaio di legno. Fate raffreddare la cre­ma, mescolando spesso. Per ac­celerare l’operazione potete an­che trasferire la crema in una terrina fredda.

4 Sgocciolate l’uvetta dal Mar­sala di macerazione e unitela alla crema, distribuendola bene. Mettete il composto nella gela­tiera e preparate il gelato se­condo le istruzioni del vostro apparecchio, oppure versatelo in un recipiente resistente al freddo e passatelo nel freezer per qualche ora, avendo cura di mescolarlo ogni tanto (mentre è ancora abbastanza morbido) in modo che resti ancor più mantecato. Servite il gelato allo zabaione in coppe decorando con chicchi d’uva sotto spirito

  Sorbetto (ricetta base)

30 minuti. facilissima

Per circa un kg di sorbetto

Stemperate, a freddo, 200 g di zucchero in tanta acqua quanto basta per arrivare in tutto a un litro e versate il tutto nel bicchiere del frullatore. Aggiungete allo sciroppo 500 g di frutta di vostra scelta ben pulita e frullate tutto insieme per 10-15 secondi alla massima velocità. Versate il frullato attraverso un colino a maglie fitte in una terrina, mescolando con una frusta. Aggiungete 50 g di albumi leggermente sbattuti (non montati) sempre mescolando con la frusta per amalgamarli perfettamente. Versate il composto nella gelatiera e mettetela in funzione facendo sempre attenzione a non riempirla oltre la metà: dopo circa 15 minuti il sorbetto incomincerà a prendere corpo e a presentarsi soffice e spumoso. Lavoratelo ancora qualche minuto fino quando sarà ben rappreso.

  Sorbetto agli agrumi

Spremete 700 g di agrumi e filtratene il succo, mescolatevi l’acqua e lo zucchero e procedete come per il sorbetto di base

Frullate l’acqua con lo zucchero e poco succo di limone, poi aggiungete mele verdi (250 g circa per mezzo litro di acqua),metà sbucciate e metà non frullate ancora e procedete come per il sorbetto di base,senza però filtrare il composto. Se volete profumate con Calvados.

COPPA ALASKA

  PREPARAZIONE 2 ore

DIFFICOLTA’ **

1Mettete nel frigorifero, per­ché non siano troppo duri, 350 g di sorbetto di mango e 350 g di sorbetto all’anguria.

2 Mondate mezza piccola anguria di tutti i semini neri e ricavatene sedici palline che metterete in una terrina.

 3Tagliate a metà 2 mango e dalla polpa ricavate 16 palline (foto 1). Mettete anche queste nella terrina e spruzzatele di rum, lasciandole macerare al­meno per mezz’ora. Intanto montate 100 ml di panna unen­do 2 cucchiai di zucchero a velo e una bustina di vanillina (foto 2) e mettete in frigo.

4 Poco prima di servire prepa­rate le coppe (usate calici alti raffreddati nel freezer). Mettete sul fondo uno strato di sorbetto di mango e sopra a questo di­sponete le palline di anguria, sgocciolate dal rum. Poi fate uno strato di sorbetto di anguria e su questo sistemate le palline di mango. Guarmite con un ciuffo di panna e decorate con fettine di anguria e di mango candito.

  SORBETTO DI PERE E DI FRAGOLE

PREPARAZIONE 30 minuti

DIFFICOLTA’ *

Preparate uno sciroppo: fate fondere in un pentolino 200 g di zucchero con un bicchiere scarso di acqua; lasciate sob­bollire su fuoco basso fin­ché in superficie si for­meranno delle bollicine. Nel frattempo frullate separatamente 200 g di fragole pulite e 200 g di pere sbucciate e private del torsolo. Dividete lo sciroppo in due parti, a una unite le fragole frullate, all’altra le pere frullate. Profumate entrambe le prepa­razioni con qualche goccia di succo di limone e mescolate. Mettete i 2 composti, in 2 fasi successive, nella gelatiera e preparate i sorbetti seguendo le istruzioni. Se invece non posse­dete una gelatiera metteteli in freezer mescolando di tanto in tanto per evitare che in superficie si formi uno strato ghiaccia­to. Servite i sorbetti a palline, utilizzando l’apposito strumento e decorate, a piacere, con pezzetti di fragole e fettine di pere. Un modo originale di pre­sentare il sorbetto al posto delle solite palline? Distribuitelo in stampini di forma diversa, livellatelo bene, coprite Con carta oleata e fate raffreddare in freezer. Se i vostri ospiti gradiscono aggiungete un goccio di martini bianco.

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