Celeste è una dolce ragazzina quindicenne che ha trascorso undici
dei suoi anni insieme ai nonni materni,a causa della prematura
scomparsa del padre e dell’abbandono della propria madre andata via,
lontano, per curarsi da una brutta forma di depressione
che l’ha
colpita dopo la morte del suo amato Gustavo.
Letizia però,per paura o forse per fragilità, non è mai più ritornata da
quel tenero
gabbiano che sta lì ad aspettarla col suo affetto di bambina.
La piccola Celeste tiene con sé un vecchio diario sul quale
scrive le sue ingenue emozioni adolescenziali e molte di quelle
pagine sono
dedicate alla sua mamma.
In uno di questi fogli descrive il suo unico sogno,quello di poter stare,
finalmente,tra
le braccia della donna che le ha dato la vita:
“vorrei tanto sapere dove sei e come stai,se pensi ancora a
quella bambina
che sta già per diventare donna.
Mi piacerebbe rendere limpida l’immagine sfocata
che ho del tuo
sorriso.
Io non giudico la tua scelta,so che è stata per il mio bene,
per quella
bambina che ami tanto; ed è per questo che non ti biasimo.
La mia è una vita serena,i nonni mi amano proprio come
una figlia,senza mai farmi mancare nulla,ma nel mio cuore ho sempre
vivo il tuo
ricordo,il mio unico grande sogno.
Vorrei poterti abbracciare,dondolandomi tra le tue braccia
calorose di mamma;poter accarezzare il tuo viso fresco
come quello di un dolce Angelo celeste,affondare nei tuoi occhi
teneri e
perdermi nel tuo sorriso, inebriata dal tuo limpido profumo.
Sai,spesso guardo fuori dopo un temporale e resto lì a guardare
l’arcobaleno.
In quegli attimi ci immagino insieme,strette e accoccolate l’una
all’altra, davanti a quello spettacolo di colori che attraversano il cielo.
Chiudo gli occhi e sento quasi il mio corpo volare
via leggero, raggiungerti ovunque
tu sia ed
insieme guardare l’infinito dalle soffici nuvole profumate.
La mia anima sa che quel giorno arriverà,che ti vedrò apparire
sulla porta di casa,oppure ancora a scuola,pronta
ad iniziare
una nuova vita insieme a me.
Io non vado via,resto qui ad aspettare quell’attimo.
Aspetto sempre che il mio più grande sogno
si avveri e,finalmente,correre
dolcemente insieme,tra i petali incantati della vita.”
Clody
