L'amore non ha fretta

Gli esperti concordano: l’amore ha bisogno di più tempo. In un mondo che va veloce anche i momenti d’amore sono frenetici. Ma concedersi qualche ora in più e abbandonarsi allo slow-sex può salvare le coppie in crisi.

Altro che “’O famo strano?”! Sarebbe invece il caso di chiedere al proprio partner “’O famo piano?”. Anzi, ancora meglio sarebbe prendersi un giorno intero, o persino un week-end, da trascorrere interamente a letto con il proprio compagno, in un lunghissimo e dolcissimo incontro d’amore. Questa la ricetta suggerita dai sessuologi a chi vuole migliorare la qualità del proprio eros, alle coppie che desiderano raggiungere l’unione perfetta e a quelle che invece vorrebbero tanto ritrovarsi perché si sono un po’ perdute strada facendo. Il nemico da sconfiggere, l’ostacolo che impedisce di godere pienamente dell’amore e dei suoi frutti più dolci è la fretta, la mancanza di tempo, vera o presunta, l’abitudine a ritmi frenetici di vita che ci perseguitano anche sotto le lenzuola. Con effetti deleteri. Il percorso giusto per raggiungere la felicità sessuale e una vita di coppia più appagante passa invece per i baci, le carezze, i preliminari lunghissimi e lentissimi. Slow-sex, sesso lento, appunto.

È appena uscita la guida tantrica “Il punto G” di Elmar e Michaela Zadra, e stanno per arrivare altri due manuali sulla materia: “1001 orgasmi per due” e “Calmasutra”. Tutti fanno l’elogio della lentezza come via sicura alla piena soddisfazione sessuale. Il tao, la conoscenza del punto G, le posizioni sono certamente tutti elementi importanti, ma partono da un presupposto imprescindibile: avere il tempo necessario alla loro attuazione. Ci sono poi dei veri vantaggi nello slow-sex. Come spiega la sessuologa Alessandra Graziottin in una sua recente intervista, l’amore vissuto a bassa velocità permette alla donna di raggiungere livelli di eccitazione psico-fisica molto alevati e dà all’uomo una maggiore gratificazione. Al contrario, la nostra deformazione mentale a raggiungere un obbiettivo il più in fretta possibile incide negativamente sull’amore. La fretta ha come conseguenza il calo del desiderio. L’antidoto consiste nel prolungare l’attimo, in controtendenza rispetto al nostro agire comune e al nostro senso del tempo.

Ecco le regole dell’amore a bassa velocità.

  • Creare un’atmosfera particolare che concili l’incontro. Non dev’esserci alcun elemento disturbatore in agguato: niente cellulari, niente figli che possano interrompere, niente possibilità di visite improvvise. Se a casa vostra tutto questo non è possibile, prendetevi un week-end e ‘fuggite’ da qualche parte dove stare tranquilli.

  • Rendere l’incontro il più perfetto possibile. Mettete l’acqua, lo champagne, qualche golosità stuzzicante a portata di mano, per non essere costretti ad interrompervi per andare semplicemente a bere. Idem per la luce, la temperatura della stanza e ogni altra cosa. Mettetevi comodi, ne avete tutto il tempo!

  • Parlare con il partner, dedicarsi all’ascolto reciproco, esprimere i propri pensieri, ciò che si sente dentro: emozione, gioia, calore. Non devono esserci attriti tra i partner, chiarite gli eventuali contrasti per tempo per non rischiare che rovinino tutto.

  • Preparatevi all’atto amoroso concentrandovi sul vostro corpo, sulle vostre sensazioni. State per un po’ immobili, rallentate il respiro e portatelo in profondità per rilassarvi e accumulare l’energia di cui avrete bisogno.

  • Con il passare del tempo spostate sempre più la vostra attenzione dalla mente al corpo e quindi al piacere. Svuotatevi dai pensieri, lasciate spazio solo alle sensazioni fisiche, non deve esistere nien’altro che il vostro corpo e quello del partner. Il rapporto diviene più coinvolgente e sensuale.

  • Lasciatevi guidare dal ritmo, senza alcuna foga. L’errore comune è quello di ritenere che il ritmo veloce sia anche misura dell’intensità, ma non è così. Velocità e intensità sono due cose distinte.

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