Voi eravate ieri molto stanca,

oh tanto che vi caddero di mano

i fiori. Non è vero che di mano

vi caddero le rose, tanto stanca

eravate? Così vi vedo ancora.

E fate che così vi veda ancora,

un’altra volta, un’altra volta sola.

Forse... Oh no. Sorridete. È una parola

vana questa che io dico. Voi, signora,

siete per me come un giardino chiuso.

Siete per me come un giardino chiuso,

dove nessuno è penetrato mai.

Di profondi invisibili rosai

giunge tale un divino odore effuso

che atterra ogni desio di chi l’aspira.

Gabriele D' Annunzio