BIANCA
MAREA
Sento
stretti i confini
del mio mondo impotente
e desidero sempre più forte
la luce e la voce dell’oceano.
E mi piove sugli occhi
l'angustia di strette pareti.
Cavalcando irreali fantasmi
corro incontro a fantastici cieli
dove vive la vita che inseguo.
Mi spalanca la porta
la città dei miei sogni
e io sono l’uomo di sempre
che
combatte una guerra
senza più storia.
Con
le mani ancora
colme d'amore
chiudo i neri buchi del cielo
perché il luccichio delle stelle
si
fermi.
Con le mani vuote d'amore
raccolgo
la vita spezzata
di un vecchio bambino,
di
padri e di madri
che hanno lasciato passare
questa rossa marea.
Con
le mani d'amore
tra macerie ammucchiate
scavo e ancora cerco
ideali
che
viaggiano nel tempo
e
scavano pensieri e parole.
Come
suonava vuoto
il mio cuore
quando sentiva i vostri passi allontanarsi
e non salirono
le scale della mia vita
E tacque il vento
E si fermarono
le ruote del tempo.
Singhiozzarono gli occhi della notte
e pianse il cielo
e piansero i miei pensieri
rincorrendo i vostri passi.
E suonava vuoto il mio cuore!
Come suonava vuoto
il mio cuore in quelle gelide notti
senza
più amore...
A mio padre e mia madre. By,
Salfer3000
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