la magia è un’arte che può soddisfare tutte le esigenze:

può rianimare amori spenti, spezzare legami che non volete più, allontanare una persona dalla vostra vita, avvicinare chi vi piace, pronosticare la data del matrimonio.. Qui elenco solo alcune delle mille magie che i nostri nonni conoscevano e noi abbiamo già sepolto nel passato. Magari funzionano, con l’aggiunta di un po’ di ironia!

 

per lui

Per farti sempre amare dalla tua donna, secondo un’antica ricetta persiana: cento grammi di rucola, trenta di pepe e miele. Prenderne un pizzico mattina e sera.

Se vuoi un matrimonio felice, non chiederle di sposarti di martedì, mercoledì e venerdì. Ideale è chiederglielo di domenica.

Per rendere la tua amata più sensuale e appassionata: regalale olio di rosa, e anzi massaggiala con questo olio prima di dormire.

 

per tenerti l’amore che hai

Per legare a te per sempre la persona amata spezza in due un ramo di rosmarino conservane una parte tu e una l’altro. Finché ambedue conserverete il pezzo di ramo la tua coppia non si dividerà, qualsiasi cosa accada.

Per favorire il matrimonio bisogna portare sotto la camicia, per nove giorni e nove notti, un diamante legato con tre capelli dell’amato-a. Portato al polso o al dito mantiene sempre vivo l’affetto coniugale.

Per assicurarti l’amore dell’altro per tutta la vita incontratevi sotto le foglie di un ciliegio. Oppure regala un lucchetto d’oro o d’argento al tuo amore facendoglielo portare sempre come chiusura, per esempio di un bracciale o di una collana.

 

Per lei

Per ricondurre a te l’amato bene:, porta una ghianda in tasca e dormi per tre notti consecutive con un rametto di quercia sotto il guanciale.

Se lui ti ha abbandonata metti sotto il cuscino un ramoscello di quercia e uno di acero, entrambi prov­visti dì frutti e dormici sopra tre notti di seguito.

Se sei single e a caccia di un amore, devi assolutamente ricordarti ogni sera, quando vai a dormire, di mettere la scarpe a forma di T vicino al letto.

 

per conquistare lui o lei

Un antico rito amoroso suggerisce di piantare un bulbo di giacinto in un vasetto, attribuirgli il nome della persona amata e innaffiarlo mattina e sera dicendo queste parole: Come la radice cresce e il fiore spunta, possa il tuo cuore rivolgersi a me. Secondo la mia volontà cosÌ sia”

 

per avere più erotismo nella coppia

Nella “ArsAmandi” di Ovidio, era consigliato di mangiare le ‘mandorle che entro l’involucro produce il pino aghiforme”, cioè il pinolo. I pinoli, abbondanti nei boschi in cui, secondo la mitologia, il dio Pan si aggirava, erano considerati sacri al tempo dei Romani. Pan era il dio dalle zampe di capra le cui feste erano soprattutto destinate ad assicurare la fertilità; non a caso il comportamento dei festanti  era molto libero... E tra gli alimenti preferiti c’erano per l’appunto i pinoli.

 

per dimenticare delusioni amorose

I monaci dei monasteri (in Italia abbondano) preparano dei cordiali a base di rucola, che rende più facile dimenticare l’amore perduto e aprirsi ai nuovi incontri. Se non trovate il cordiale, provate a mangiare molta rucola insieme all’insalata, potrebbe essere efficace lo stesso...

 

 

Per lei e per lui

...per conquistare il cuore di chi ti ha colpito

Occorrono tre fiori di campanella, quella pianticella che ha bellissimi fiori azzurri che si volgono verso terra e che, in botanica, viene chiamata  Campanula rotundifolia. Simboleggia la speranza e la perseveranza, e per questo permette, utilizzata in una preparazione magica, di riuscire ad ottenere ciò che si desidera. In questo caso parliamo di amore: dell’amore di una persona che ci ha colpito ma che non dimostra particolare interesse per noi, oppure che, per un insieme di eventi, risulta distratta. Prendiamo tre fiori di campanella e, in una notte di Luna Piena (a novembre cade il giorno 5, ma andranno bene anche le notti del 4 e del 6), leghiamoli con un cordoncino di lana rossa, colore che esprime la passionalità. Mentre operiamo la legatura, che rappresenta appunto la relazione, starà già bollendo un po’ di acqua (un bicchiere) in un bricco. Immergiamo le campanule nell’acqua a testa in giù, stando bene attenti a non bagnare anche il cordoncino, e pensiamo intensamente alla persona che ci interessa. Dopo trenta secondi, togliamo le campanule e versiamo nell’acqua un pizzico di timo precedentemente ridotto in minuscoli pezzetti, un goccio di olio di girasole (il girasole rappresenta il successo, il trionfo) e tre gocce di latte (la fecondità: in questo caso, la nascita dell’amore). Seppelliamo, a questo punto, le tre Campanule con il loro cordoncino sotto un po’ di terra e innaffiamola con il filtro d’amore preparato. Cerchiamo poi di incontrare la persona che abbiamo deciso di conquistare almeno tre volte nel corso dei successivi trenta giorni: e anche lei, stando all’antica ricetta medioevale, ci amerà.

 

 

per trattenere chi ti vuole lasciare

Gli ingredienti di questo filtro sono tre, e tutti di facile reperibilità: limone, melone e melagrana. Si tratta di una ricetta per conservare l’amore di chi ci ama, per trattenere chi sta pensando di lasciarci.Il rituale non viene dal Medioevo ma dall’Ottocento, e ha origine nell’ Italia  settentrionale, nella zona intorno al bresciano.

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cuore di riso

Procuratevi un quarzo rosa, una candela rosa e dell'incenso. Accendete il bastoncino d'incenso e la candela, per poi collocare al loro fianco il quarzo rosa. Prendete anche una penna, un foglio di cartone colorato, del riso, dei biscottini, delle nocciole e delle caramelle. Inserite una musica che vi piace in sottofondo, e concentratevi sul vostro obiettivo: incontrare la vostra anima gemella. Inspirando ed espirando lentamente lasciate fluire ogni tensione e, una volta raggiunta la calma interiore, prendete il foglio di cartone e con il riso, le caramelle oppure i biscottini o le nocciole disegnate una figura: un cuore, una stella o un fiore. A questo punto, scrivete sul foglio all'interno del disegno queste parole "Saggezza e Amore aprite la strada per l'incontro con la mia anima gemella". Lasciate che il bastoncino d'incenso e la candela si consumino, e poi riponete il disegno con la scritta al riparo da sguardi curiosi. La settimana successiva quando vi disporrete al nuovo rituale, disfate il disegno e createne uno nuovo, magari utilizzando materiali diversi (foglie, cioccolatini), ma scrivendo sempre la stessa frase.

 

 

sogno d'amore

Questo rito va eseguito una volta al mese, nella notte di luna nuova, e serve a propiziare in sogno l'incontro con l'anima gemella. Prima di andare a letto, nella data stabilita, mettete sotto il cuscino una conchiglia, simbolo dell'acqua e della memoria, che aiuta ad attivare i sogni. Prima di addormentarvi, una volta a letto, pensate con grande intensità e concentrazione di voler vedere la vostra dolce metà in sogno quella notte stessa (ma se ciò non avviene non è importante). Al risveglio, il mattino dopo, scrivete su un quaderno tutti i dettagli emersi durante la notte, i sogni fatti, le sensazioni provate quando avete aperto gli occhi. In breve dovreste essere in grado di sognare l'oggetto del vostro desiderio. Quando ciò accadrà, al risveglio annotate ogni singolo elemento, anche minimo, emerso durante il vostro sogno. Successivamente, nel corso della giornata, rileggete i vostri appunti e, se lo ritenete necessario, riscriveteli meglio, riorganizzandoli e dando loro una trama ben definita.

 

 

 

 

Filtro d'amore

In un litro di grappa mettete a macerare 200 grammi di mandorle dolci, la scorza di un limone, 5 grammi di noce moscata, 5 grammi di anice stellato, 10 grammi di semi finocchio, 5 grammi di cannella, 5 grammi di pepe nero e 10 chiodi di garofano. Lasciate in infusione per 40 giorni, quindi filtrate.

 

 

Sacchetto magico per favorire una unione sentimentale

PRENDETE UN RITAGLIO DI STOFFA ROSA, SETA O COTONE (MAI SINTETICO), CUCITELO AI LATI E CHIUDETELO CON UN NASTRINO DELLO STESSO COLORE. aLL'INTERNO DEL SACCHETTO PONETE TRE FOGLIE DI BETULLA, TRE MANDORLE CON IL GUSCIO, ALCUNE FOGLIE DI MELISSA, UN PEZZETTO DI FLUORITE O TORMALINA, SETTE PETALI DI ROSA BIANCA.

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Tratto dalla rivista Astrella

 

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