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Di non vederti non sopporto...
Di non vederti non sopporto; quando
ti guardo mi ammalo: tu sei la morte mia, tu anche il medico mio. Di vederti bramo e
quando ti vedo palpito: languisce il mio cuore, perdo la ragione. Ho tante cose da dirti e
quando ti guardo taccio: ammutolisce e rimane legata la lingua mia. Quando ti vedo, languisco e non posso goderti. Ti
guardo, sono vinto: se non ti vedo soffro. Di vederti bramo, se no ti vedo svengo; ti guardo, non mi sazio: se non ti vedo muoio. Anonimo (poeta greco-bizantino, XII_XVI sec. )
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