ARCANO XVIII

LA LUNA

DESCRIZIONE

La Luna irradia i suoi freddi raggi sul paesaggio, costituito da una vallata sormontata da due alture su ognuna delle quali è posta una massiccia torre di guardia. Due cani osservano la Luna, mentre nell'acqua sta seminascosto un grosso crostaceo. Questa è una carta dalla decifrazione molto complessa.

Innanzitutto la Luna che emana una luce riflessa è indice appunto di riflessione, ma anche di inganno. La sua luce non è propriamente "sua", ma uno specchio di quella del Sole; pertanto tutto ciò che illumina ci appare in modo ingannevole. In questo contesto si ergono le due torri che sono veri e propri posti di vedetta che vegliano sul territorio circostante, ma dato che anche loro sono opera umana e dall'uomo sono abitate, sono soggette all'inganno lunare.

I due cani sorvegliano il corso della Luna e rappresentano le costellazioni del Cane Maggiore e del Cane Minore. Uno ha la coda rivolta verso l'alto, l'altro invece verso il basso: ciò indica la fisicità dell'uno e l'astrazione del secondo. Cioè essi controllano il ciclo lunare grazie all'energia spirituale del cielo e a quella fisica della terra.

E' l'ultimo dei grandi Arcani femminili. Non sarà inutile ricordare che nell'ideologia medievale si era convinti che la Luna esercitasse una grande influenza sulle donne, come sulle acque (cicli mestruali; maree).

 

DIVERSITA' CON GLI ALTRI MAZZI

Nel mazzo svizzero la carta è divisa in due parti distinte (ciò accade anche nel Carro). In alto la Luna illumina un innamorato che fa la serenata ad una ragazza. In basso il solito crostaceo con altri due più piccoli è abbarbicato ad un muro che potrebbe essere quello di una delle torri di guardia.

I cani a volte abbaiano alla Luna, richiamando raffigurazioni tradizionali dei lupi mannari. Nei mazzi medievali invece la Luna è rappresentata dalla dea Artemide (Diana) accompagnata dai suoi cani da caccia.

SIGNIFICATO DIVINATORIO

CARTA DIRITTA

Segnala il pericolo di osservare la realtà con sguardo falsato da apparenze ingannevoli. La

conoscenza di sé e degli altri è basata su pregiudizi: ciò provoca delle certezze che si

riveleranno infondate.

La vita del Consultante è disseminata di trappole e trabocchetti: la Luna esorta all'attenzione

al fine di evitarli. Invita a rigettare le false interpretazioni del passato, i ricordi falsati, le

tradizioni ingannevoli, se si vuol progredire.

Sentimenti confusi; pericoli nascosti; passato incombente; maldicenze; false amicizie.

CARTA ROVESCIATA

Bisogna liberarsi dall'influsso negativo del proprio ambiente se si vogliono risolvere questioni

che si trascinano da tempo. Le tenebre nelle quali il Consultante crede di essere immerso, si

stanno dileguando. Bisogna fidarsi di un presentimento e affidarsi alla riflessione.

E' necessario perseverare, anche se il cammino sembra incerto e la soluzione lontana.

Capacità di veggenza; introspezione; sogni premonitori; vittoria sulle tentazioni; scoperta

d'inganni.

CROSTACEO

In prima istanza, questo sembra essere ed è in effetti il simbolo astrologico della

costellazione del Cancro, casa della Luna. In più la caratteristica del granchio è quella di

camminare a ritroso, cosa che ricorda il moto della Luna nel cielo, contrario a quello del Sole.

Questo animale che, come il serpente, cambia la sua "pelle" è un simbolo di cambiamento.

Infine la sua posizione rafforza il senso d'inganno che è insito in questo Arcano: infatti lo stare

appena a fior d'acqua sembra lo raffiguri mentre tende un agguato a chi inavvertitamente e

incautamente si avventuri nel suo regno.

<<<