ARCANO    XX   

IL GIUDIZIO

 

DESCRIZIONE

Questo è l'Arcano che rappresenta l'immagine del Giudizio Universale. Da dietro una coltre di nuvole, ad indicarne l'imprevedibilità e la subitaneità, San Michele Arcangelo suona la sua tromba fatale dotata di un particolare stendardo. Ciò fa levare i defunti dalle loro tombe. I sepolcri scoperchiati rappresentano la vita passata, fatta di segreti che ormai non ha più senso tenere occultati. Le tre figure che si ergono dalle tombe anelano al Giudizio tenendo le braccia levate al cielo e a Michele, in atto di sottomissione totale e di mistico slancio. La loro proiezione verticale verso Dio fa da contraltare alla positura orizzontale che avevano tenuto per tanto tempo, in attesa di questo istante.

In realtà più che del Giudizio, questo è l'Arcano dell'Annuncio del Giudizio.

Il corpo spirituale si è liberato di tutte le scorie terrene ed è ora di nuovo puro. Anche per questo i tre personaggi sono completamente nudi, mentre fino ad ora avevamo incontrato delle figure sempre coperte o comunque velate.

La terra della valle di Giosafat, dove avverrà il Giudizio Universale, arida e triste, sta germogliando miracolosamente. Il soffio vitale dello Spirito Santo (questo è il vero senso dell'Arcano n° XX) ha rivivificato ogni cosa. Mentre la carta del Sole indicava la rinascita esteriore e prolifica, questa del Giudizio mostra il risorgere dello Spirito dalle tenebre della materia bruta.

 

DIVERSITA' CON GLI ALTRI MAZZI

Dato il suo consolidamento iconografico, la rappresentazione del Giudizio nei vari mazzi di Tarocchi non presenta differenze sostanziali. Nel mazzo moderno a doppia figura della Modiano, questa carta è chiamata "L'Angelo". Filologicamente forse è il nome più corretto per questo Arcano: infatti "ànghelos" in greco significa "notizia", "annuncio" e come s'è visto questa carta indica esattamente l'attimo dell'Annunciazione del Giudizio.

Nelle Minchiate fiorentine l'angelo che vola sulla città non è Michele, ma, com'è scritto sulla carta stessa, la Fama che vola e si diffonde.

 

SIGNIFICATO DIVINATORIO

 

CARTA DIRITTA

Indica che stanno per accadere fatti imprevisti e inattesi che si riveleranno favorevoli. Una

svolta decisiva, in ogni campo, sta per avverarsi. Dei progetti che si credevano dimenticati,

improvvisamente risorgono.L'energia positiva permetterà di distruggere ostacoli che si

credevano insormontabili.

Si potranno incontrare delle persone che da tempo si erano perse di vista.

L'onestà verso se stessi sarà premiata dal successo.

Notizia positiva; protezione celeste; genialità; entusiasmo; stabilità raggiunta.

 

CARTA ROVESCIATA

Delle questioni ritenute chiuse andranno riaperte e riviste a fondo. C'è la necessità di

assumersi le proprie responsabilità e quindi di tener fede agli impegni presi in precedenza.

Non è bene ostinarsi a rinviare una decisione: potrebbe aggiungere nuove frustrazioni a

quelle già esistenti.

Non si vuol guardare in faccia la realtà, preferendo voltarsi da un'altra parte. Attenzione alla

presunzione: agire troppo d'impulso può far commettere dei soprusi.

Difficoltà di rinnovamento; incertezza; sgradevole sorpresa; agitazione.

 

STENDARDO

Lo stendardo fissato alla tromba dell'Arcangelo Michele ha una simbologia precisa.

Prescindendo da significati araldici, ciò che colpisce di più in questa raffigurazione sono la

croce e i colori delle campiture.

La croce suddivide il campo in quattro rettangoli che indicano i quattro elementi base (acqua,

aria, terra, fuoco) ormai riuniti in un tutto unico ed indivisibile. Il rosso dei quattro campi è

l'elemento maschile (fuoco), mentre l'azzurro intenso della croce è l'elemento femminile

(acqua): in questo momento supremo del ritorno alla vita eterna, anch'essi sono saldamente

legati l'uno nell'altro e cementati dal bianco che è la somma di tutti i colori . Ogni elemento di

questa carta tende allo Spirito inteso come resurrezione dalla materialità.  

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